Due panini da Bad Bros

Fuori piove! C’è l’allerta meteo! Meglio non uscire di casa! Oppure no…? E se andassimo in un posto caldo e al chiuso? Magari vicino casa per non rischiare? Mmm ok! Ecco, questa è stata più o meno la discussione che ci ha portati a scegliere il Bad Bros, Pub di Nocera Inferiore come nostra ultima meta. Avevamo già sentito parlare di questo locale tramite amici ed internet e così ci siamo convinti anche noi a provarlo.

Arrivati al locale la sensazione è che sia un po’ angusto anche se è arredato in perfetto stile english e quindi in linea con quelle che sono le proposte alogastronomiche del pub. Accomodatici sui nostri “comodi” sgabelli infatti abbiamo dato subito una rapida occhiata al menù: una buona selezione di birre per lo più inglesi e belga e un’ offerta di piatti abbastanza varia che comprende i classici hamburger, hot dogs, piatti misti di carne accompagnati da verdure e insolitamente anche una selezione di pizze (come a dire: “è vero che siamo in un english pub ma stiamo pur sempre in Italia?”).

Ci viene quindi proposto di ordinare dopo un’attesa di quasi venti minuti e optiamo così per una antipasto (che in realtà prendiamo alla fine perché avevamo ancora fame), due panini e due birre. Queste ultime, una Hopus e una Affligem, ci vengono servite rapidamente e dopo poco arrivano anche i panini.

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Uno con doppio hamburger, formaggio, bacon, insalata e pomodoro.

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L’altro con porchetta, patate al forno, zucchine grigliate e formaggio. Entrambi i panini accompagnati una porzione di patatine e qualche foglia di insalata erano molto buoni: la carne era tenera, il pane morbido e leggero e si distinguevano bene tutti gli ingredienti. Per finire, abbiamo poi ordinato una porzione di patatine con salsiccia e provola, buona si però è stata servita senza posate ed è stato un po’ difficile mangiarla.

In conclusione il Bad Bros offre una buona scelta di panini e birre e rappresenta una vero e proprio angolo di Inghilterra in quel di Nocera (tranne che per le pizze). Ci sono comunque alcune cose che a nostro avviso vanno migliorate: innanzitutto il servizio dovrebbe essere un po’ più attento alle esigenze dei clienti e in secondo luogo l’offerta di panini potrebbe essere più ampia e più ricercata in modo tale da attirare una clientela più esigente e attenta ai particolari. Per ora è ancora alle prime armi come pub, ma non male!

La Bella Cina…ma è veramente così bella?

Il nostro ultimo tour gastronomico ci ha portati nuovamente a Napoli. Questa volta però non siamo qui per parlare della pizza o delle altre eccellenze culinarie del capoluogo campano, ma di altro. Come potete notare dai nostri ultimi articoli in queste settimane, tra kebab, sushi, hamburger e colazioni all’americana, stiamo dedicando la nostra attenzione alla cucina estera. Così passeggiando tra le strade del centro ci siamo imbattuti in questo simpatico ristorante cinese chiamato, forse in maniera un po’ troppo scontata, Bella Cina.

Il locale anche se non è ben visibile dall’esterno si presenta molto bene: diviso in più sale tutte arredate in perfetto stile orientale, molto elegante, semplice e funzionale.

Il personale è molto gentile e professionale i ragazzi parlano tutti un’italiano molto fluente e sono sempre a completa disposizione dei clienti.

Per quanto riguarda il cibo invece non ci sentiamo di spendere così tante parole di elogio. Vengono presentati innanzitutto due menù uno con proposte di cucina cinese l’altro con proposte di cucina giapponese e sushi. Non vogliamo fare del qualunquismo, ma in genere quando si prova a fare troppo si rischia di non fare bene nulla, soprattutto in cucina. Abbiamo aperto le danze con due antipasti: un fritto misto composto da nuvole di gamberi, pollo fritto, involtini primavera e crostini di gamberi a cui abbiamo aggiunto un piatto di ravioli con gamberi. Buono si, ma ovviamente precotto e surgelato. Come primi abbiamo invece optato per due piatti di cappellini uno alla piastra con manzo e verdure e l’altro, che sembrava una versione semplificata del primo, solo con verdure.

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Entrambe le portate avevano un buon sapore e la presentazione su piastra calda dei cappellini con carne e verdure era molto simpatica purtroppo però le porzioni erano troppo abbondanti e ci sono state servite di corsa mentre mangiavamo ancora l’antipasto. La cosa si è poi ripetuta con il secondo. Quando eravamo ormai saturi di spaghetti e cercavamo di terminare le ultime forchettate ci sono stati serviti un piatto di anatra con funghi e bambù e uno di maiale alla griglia con le verdure.

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Buona l’anatra accompagnata dal sapore delicato del bambù, pessimo il maiale forse rancido e abbondantemente condito con curry per coprirne il sapore. Dopo una pausa di venti minuti circa infine abbiamo deciso di ordinare il dolce: latte fritto e involtino al cocco. Buoni ma niente di che.

Passando ai giudizi la location si merita un 7 perché il locale è davvero ben arredato, ordinato e pulito.

Il servizio si merita la sufficienza per quanto riguarda la professionalità dei camerieri, ma un 5 per la gestione delle comande: secondo noi è infatti inaccettabile che tra una portata e un’altra non ci sia il tempo di riprendere fiato e che ci si ritrovi in  breve tempo sommersi dai piatti.

Per quanto riguarda il cibo un 5 è più che meritato perché i piatti sono preparati alla svelta con ingredienti non sempre di qualità.

In generale dobbiamo ammettere però che il Bella Cina non sarà certo così bello come dice il nome, però riteniamo che il locale meriti comunque una visitina perché offre un servizio leggermente superiore rispetto ad altri ristoranti cinesi della città.