Ilios, Kebab e cucina greca a Roma.

Un articolo lampo deve essere fatto per parlare di un posto a Roma dove poter gustare un ottimo Kebab. Se vi trovate nei pressi della zona della Basilica San  Paolo non potete non andare da Ilios. Le sue pite possono essere farcite con tutti i tipi di carne dal suino al manzo ed ‘è possibile scegliere anche una variante vegetariana.

Noi abbiamo optato per due Kos, con carne di suino condito con patatine, cipolla di Tropea, salsa Meligiano salata (a base di melanzane) e salsa Tirokafteri (con feta piccante) e per un piatto di formaggio alla piastra con miele.

Se vi piace la cucina greca non ve ne pentirete insomma! Inoltre come accompagnamento trovate anche le birre tipiche greche, noi abbiamo preso una ζ

20150720_222355

Non è adatto per sedersi e passare lì un intera serata, ma è solo un ottimo posto dove mangiare al volo squisiti piatti greci!

Estate: sole, mare e…grigliate all’aperto!

Con l’arrivo dell’estate e del caldo non si ha quasi mai la voglia di stare chiusi in casa piazzati davanti ai fornelli a cucinare. Meglio pasti leggeri o serate all’aperto passate a consumare pasti frugali. Ma siamo sinceri: a noi il cibo piace, ci piace mangiare e pur di addentare qualcosa di buono non ci facciamo certo intimorire dalle alte temperature, anzi perché non sfruttare la situazione a nostro vantaggio? La bella stagione ci regala infatti giornate dei bel tempo e serate calde e gradevoli. In queste condizioni abbiamo così l’occasione di organizzare delle allegre grigliate all’aperto in compagnia di amici o in famiglia e gustare così il sapore della carne cotta alla brace accompagnata da una bella birra ghiacciata.

Thick Raw T-Bone Steak with Seasoning and Rosemary

Non stiamo qui a spiegare per filo e per segno come mettere su una grigliata coi fiocchi, ma, per chi come noi dovesse essere interessato a questa eventualità, ecco sei piccoli consigli utili:

1) Non scegliere possibilmente carne di vitello. Dal punto di vista organolettico infatti questa carne è poco saporita e più povera dal punto di vista nutrizionale. Essa è inoltre più soggetta ad adulterazioni (utilizzo di anabolizzanti per gonfiare la carne). A ciò si aggiungono anche le tecniche disumane di allevamento (con i piccoli che vengono separati dalla madre dopo pochi giorni di vita e legati alla rastrelliera).

2) Scegliere preferibilmente tagli di razze italiane. Il nostro paese è infatti ricco di numerose specie sia bovine (Chianina, Piemontese, Maremmana, Marchigiana, Podolica ecc…) che suine (Cinta senese, Casertana, Mora romagnola, Nero calabrese ecc…) tutte con caratteristiche organolettiche uniche e sapori diversi e straordinari.

3) Utilizzare tagli di carne con piccole venature di grasso o effettuare la lardellatura sui tagli magri. Il grasso trafilato infatti rende la carne più morbida e piacevole da assaporare.

4) Non trafiggere mai la carne con coltelli o altri utensili da cucina durante la cottura: tutti i succhi fuoriusciranno dalla ferita e la carne risulterà dura e difficile da masticare.

5) Se non si è esperti è consigliato l’utilizzo di un termometro da inserire al centro del taglio per controllare la cottura. Per quanto riguarda le carni rosse le temperature di 54°C, 57°C e 60°C corrispondono rispettivamente alle cotture al sangue media e ben cotta.

6) Viste le alte temperature della stagione estiva e quelle ancor più elevate in prossimità della griglia è consigliabile conservare la carne nel frigo, in borse frigorifero o comunque luoghi freschi.

Buon divertimento e soprattutto buon appetito!!!